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Giubileo delle famiglie

DOMENICA 27 GENNAIO giubileo delle famiglie. Dopo la messa delle 11,30 festeggeremo insieme con un pranzo condiviso

Volontari per il Giubileo: è ancora possibile dare la propria disponibilità come volontari per le varie iniziative che si svolgeranno durante quest’anno giubilare compilando il modulo che si trova in sacrestia.

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Avvisi 6-13 gennaio 2019

Questa settimana

Lunedi 7 gennaio: ripresa del catechismo

Venerdì 11 gennaio: ore 19 in oratorio incontro del gruppo

preadolescenti con pizza e film

Attività settimanali consuete

Lunedì e giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18,30 Centro di incontro

e dialogo per tutte le persone sole o desiderose di un dialogo umano

e spirituale

Lunedì ore 21 in sala S. Monica catechesi per adulti tenuta da

P. Giuseppe. Tema di quest’anno: “Gli Atti degli Apostoli”

Lunedì ore 9-12 e giovedì ore 15,30-18 Centro Ascolto Caritas

Martedì ore 21 in oratorio gruppo giovani (dai 16 anni in su)

animato da P. Giuseppe

Mercoledì ore 9-11 Gruppo missionario

Giovedì Adorazione del Ss. Sacramento dalle 9,30 alle 12

e dalle 15 alle 18; ore 21 Lectio divina guidata da P. Massimo

Questo mese: scuola biblica per il Decanato Barona

“VOGLIO AVVICINARMI…” (Es 3,3) LEVITICO, NUMERI, DEUTERONOMIO, suddivisa in due sessioni: 12, 19, 26 gennaio e 11, 18 e 25 maggio; luogo degli incontri: Parrocchia SS Nazaro e Celso

Milano, via Zumbini, 19, Sala Rossa – I piano

Per in formazioni più dettagliate rivolgersi alla parrocchia dei SS. Nazaro e Celso

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L’ANNO GIUBILARE: LA VITA IN CRISTO

bisogno di essere redenti da Cristo. La sua redenzione passa attraverso un gesto, la conversione.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica ci aiuterà a convertirci e a riconoscerci peccatori.

C’è una domanda che ci poniamo spesso e alla quale non sappiamo rispondere: perché esiste il male? Perché il peccato? Qual è la loro vera causa?

C’è da dire però che molto spesso “la stessa parola “peccato” da molti non è accettata, perché presuppone una visione religiosa del mondo e dell’uomo. In effetti è vero: se si elimina Dio dall’orizzonte del mondo, non si può parlare di peccato. Come quando si nasconde il sole, spariscono le ombre; l’ombra appare solo se c’è il sole; così l’eclissi di Dio comporta necessariamente l’eclissi del peccato. Perciò il senso del peccato – che è cosa diversa dal “senso di colpa” come lo intende la psicologia – si acquista riscoprendo il senso di Dio. Lo esprime il Salmo Miserere, attribuito al re Davide in occasione del suo duplice peccato di adulterio e di omicidio: “Contro di te – dice Davide rivolgendosi a Dio – contro te solo ho peccato” (Sal 51,6).

Dio ci ha dato la libertà e ci ha fatti liberi e Dio per noi è il sommo bene. Nella vita ci troviamo dunque come davanti a un bivio: o vogliamo che sia Dio il nostro bene o ci accontentiamo di un di meno. Il peccato è il “di meno” ma con esso, come Adamo, sperimentiamo il male e la morte.

L’origine del male e del peccato, allora, sta nella nostra libertà che usiamo male.

Di fronte al male, però, l’atteggiamento di Dio non è di condanna ma è quello di opporsi al peccato e salvare il peccatore. Dio non tollera il male, perché è Amore, Giustizia, Fedeltà; e proprio per questo non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva. Per salvare l’umanità, Dio interviene: lo vediamo in tutta la storia del popolo ebraico, a partire dalla liberazione dall’Egitto. Dio è determinato a liberare i suoi figli dalla schiavitù per condurli alla libertà. E la schiavitù più grave è proprio quella del peccato. Per questo Dio ha mandato il suo Figlio nel mondo: per liberare gli uomini dal dominio di Satana, “origine e causa di ogni peccato”. Lo ha mandato nella nostra carne mortale perché diventasse vittima di espiazione, morendo per noi sulla croce. Contro questo piano di salvezza definitivo e universale, il Diavolo si è opposto con tutte le forze, come dimostra in particolare il Vangelo delle tentazioni di Gesù nel deserto.

Con Gesù Dio non ha tolto il male dal mondo ma lo ha vinto una volta per sempre.

Allora celebrare un anno giubilare significa schierarsi con Cristo contro il peccato, affrontare – sia come singoli, sia come Chiesa – il combattimento spirituale contro lo spirito del male e vincerlo.

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DOV’E’ COLUI CHE E’ NATO?

Nei Magi, che dall’Oriente, seguendo una stella,

si muovono verso Betlemme siamo rappresentati tutti noi.

Vagando nel deserto della vita, seguendo la stella che è il nostro cuore,

cerchiamo Colui che può far fiorire il deserto della vita.

Un angelo, però, – cioè la Chiesa – ci avverte di un pericolo:

c’è un nemico che vuole uccidere in noi quel seme di felicità che è Cristo.

Allora ci indica un’altra strada che non è quella del mondo,

che ci permetterà di riconoscerlo e di seguirlo: il desiderio del cuore.

È un nemico che è sempre in agguato ed è il “potere”

e ha paura di quel bambino che è nato in noi, di quella piccola speranza che, se coltivata,

può farci diventare davvero liberi.

O Dio, che in questo giorno, con la guida della stella, 

hai rivelato alle genti il tuo unico Figlio, 
conduci benigno anche noi, che già ti abbiamo conosciuto per la fede, 
a contemplare la grandezza della tua gloria. 

avvisi, Santuario

Avvisi 16- 23 dicembre 2018

Avvisi

Questa settimana

BENEDIZIONIIn questa settimana, nei pomeriggi dalle 18,30 i sacerdoti passeranno in queste vie: Tobagi, Watt, Ponti, Binda, Rossi.

Sabato 22 dicembre dalle 15,30 alle 17,30 in oratorio ultimo incontro dei laboratori per bambini per preparare addobbi natalizi, giocare insieme e anche fare i compiti.

Domenica 23 dicembre: benedizione dei Bambinelli del presepe durante le S. Messa delle 11.30. Siete tutti invitati, in particolare i bambini del catechismo a portare i bambinelli.

Attività settimanali consuete

Lunedì e giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18,30 Centro di incontro e dialogo per tutte le persone sole o desiderose di un dialogo umano e spirituale

Lunedì ore 21 in sala S. Monica catechesi per adulti tenuta da P. Giuseppe. Tema: “Gli Atti degli Apostoli”

Lunedì ore 9-12 e giovedì ore 15,30-18 Centro Ascolto Caritas

Martedì ore 21 in oratorio gruppo giovani (dai 16 anni in su) animato da P. Giuseppe

Giovedì Adorazione dalle 9,30 alle 12 e dalle 15 alle 18; ore 21 Lectio divina guidata da P. Massimo

Venerdì Gruppo Preado e adolescenti (12-16 anni) una settimana volontariato ore 15-16,30 e una settimana incontro ore 19-20

In tutto il periodo invernale
Le Ss. Messe feriali saranno celebrate IN CRIPTA

ORARI PER LE FESTIVITA’ NATALIZIE

Lunedì 24 dicembre ORARIO FERIALE. Ore 18 S. Messa prefestiva
ore 23 Veglia natalizia e S. Messa di mezzanotte

Martedì 25 dicembre  S. Natale ORARIO FESTIVO

Mercoledì 26 dicembre S. Stefano ORARIO FERIALE

Domenica 30 dicembre ORARIO FESTIVO

Lunedì 31 dic. Ore 18 S. Messa e canto del TE DEUM di ringraziamento

Martedì 1 gennaio 2019 ORARIO FESTIVO

Domenica 6 gennaio Epifania: ORARIO FESTIVO

Santuario

L’Anno Giubilare

L’anno giubilare si aprirà con la solenne celebrazione di domenica prossima 16 dicembre alle ore 11.30 e terminerà il 17 dicembre del 2019.

Sarà un anno di grazia perché consentirà a tanti di accostarsi al sacramento della Confessione e di lucrare l’indulgenza plenaria alle solite condizioni previste dalla Chiesa: essere battezzati, visita al Santuario, recita del Credo e di un Pater, Ave e Gloria secondo le intenzioni del Papa, Confessione e Comunione entro gli otto giorni precedenti o seguenti. Ogni fedele può acquisire le indulgenze per se stesso o applicarle ai defunti (CCC 1471).

L’indulgenza plenaria consiste nella remissione totale della pena per i peccati commessi. La Confessione cancella la colpa ma non la pena. Per i meriti di Cristo e l’intercessione di Santa Rita possiamo essere liberati anche dalla pena e meritare così il Paradiso.

È toccare con mano la misericordia di Dio che “non vuole la morte del peccatore ma che si converta e viva” (cfr Ez 33).