Santuario

13.01.2013 domenica dopo l’Epifania

Il Battesimo di Gesù
Il Battesimo di Gesù

LETTURA
Lettura del profeta Isaia 55, 4-7

Così dice il Signore Dio: / «Ecco, l’ho costituito testimone fra i popoli, / principe e sovrano sulle nazioni. / Ecco, tu chiamerai gente che non conoscevi; / accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano / a causa del Signore, tuo Dio, / del Santo d’Israele, che ti onora. / Cercate il Signore, mentre si fa trovare, / invocatelo, mentre è vicino. / L’empio abbandoni la sua via / e l’uomo iniquo i suoi pensieri; / ritorni al Signore che avrà misericordia di lui / e al nostro Dio che largamente perdona».

SALMO
Sal 28 (29)

® Gloria e lode al tuo nome, Signore.

Date al Signore, figli di Dio,
date al Signore gloria e potenza.
Date al Signore la gloria del suo nome,
prostratevi al Signore nel suo atrio santo. ®

La voce del Signore è sopra le acque,
il Signore sulle grandi acque.
La voce del Signore è forza,
la voce del Signore è potenza. ®

Tuona il Dio della gloria.
Nel suo tempio tutti dicono: «Gloria!».
Il Signore è seduto sull’oceano del cielo,
il Signore siede re per sempre. ®

EPISTOLA
Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini 2, 13-22

Fratelli, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo.
Egli infatti è la nostra pace, / colui che di due ha fatto una cosa sola, / abbattendo il muro di separazione che li divideva, / cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne. / Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti, / per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, / facendo la pace, / e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, / per mezzo della croce, / eliminando in se stesso l’inimicizia. / Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani, / e pace a coloro che erano vicini. / Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, / al Padre in un solo Spirito.
Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d’angolo lo stesso Cristo Gesù. In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito.

VANGELO
Lettura del Vangelo secondo Luca 3, 15-16. 21-22

In quel tempo. Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

2 pensieri riguardo “13.01.2013 domenica dopo l’Epifania”

  1. IL BATTESIMO DI GESU’ “PRESIGNIFICA” IL NOSTRO BATTESIMO

    Nel Credo affermiamo: “Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati”…Riflettendo però, i peccati vengono rimessi anche con i sacramenti della Riconciliazione e penitenza, e – in un certo senso – anche con ognuno dei sette sacramenti che, in virtù della loro istituzione da parte di Cristo, producono la Grazia Santificante. Ed è lo Spirito Santo che santifica ogni anima attraverso la Grazia. Non dovremmo dunque mai dimenticarci che ogni sacramento è , proprio per la sua intima essenza, una azione MISTICA, misteriosa.
    Il SEGNO è l’azione mistica percepibile dai sensi. Al catechismo mi sforzo di far comprendere già ai bambini quanto siano importanti azioni e parole che accompagnano la celebrazione dei sacramenti, perchè mi sembra che siano così belle e significative le cerimonie che si svolgono in tali occasioni! Ho letto una volta che sono le cose più belle che esistono sotto il cielo, quasi fatte apposta per innalzarci al di sopra della terra e di noi stessi. Tutto contribuisce a imprimerci in continuazione, in modo visibile e udibile, la toccante verità che si sta compiendo, qui ed ora, un grande mistero di fede.
    Perchè infatti il sacramento non è un segno vuoto e senza efficacia ma PRODUCE ciò che significa, o – per dire meglio già col Concilio di Trento – CONTIENE E COMUNICA la Grazia. C’è un rapporto di causa ed effetto tra il rito sacramentale e la Grazia.
    Io mi smarrisco quando penso che Essa è indipendente dalla mia devozione e da quella di chi mi dà il sacramento, quando capisco che è Dio stesso a produrla.. ( Vi faccio notare questo perchè siate certi che anche un bambino senza l’uso della ragione o un malato ormai incosciente ricevono validamente un sacramento) Il battesimo produce la grazia amministrato da un santo come da un peccatore o un infedele. Diceva infatti San Bonaventura: ” un buon seme germina e fruttifica, sia che il seminatore l’abbia sparso con mani pulite o meno”…I protestanti sbagliano quando fanno dipendere l’efficacia del battesimo o dell’eucarestia dalla condizione spirituale di chi amministra o riceve il sacramento. A questo proposito penso proprio che Dio tenga conto della nostra natura umana-spirituale-corporale in tutto ciò che fa! Noi siamo in difficoltà a percepire esattamente il soprannaturale e Lui si è rivestito di questa nostra natura umana, si è fatto visibile per lasciarci intravvedere la sua invisibile realtà—
    Un gesto che fa di CRISTO IL SACRAMENTO PRIMORDIALE. E’ Lui che si fa garante del nostro stato di grazia.
    Il battesimo ( la “porta della vita” scriveva papa Eugenio IV) ci permette di ricevere validamente gli altri sacramenti. E’ stato istituito da Cristo, ma prima fu “preannunciato e presignificato”..Come abbiamo visto , Giovanni prepara la via del Signore, afferma che dopo di lui un altro battezzerà in Spirito Santo …e Gesù stesso allude a queste affermazioni del suo precursore quando parla con Niccodemo. Mi preme sottolineare comunque una cosa: IL BATTESIMO DI GIOVANNI NON ERA ANCORA SACRAMENTO e la remissione dei peccati non avveniva in forza dell’azione battesimale in se stessa bensì per via dei sentimenti di pentimento di chi la riceveva. Ora in questa festa liturgica, vediamo Gesù farsi battezzare nel Giordano. Ecco, qui, in questa occasione, viene “presignificato” il battesimo che egli stesso avrebbe POI istituito. Appena uscito dall’acqua scese su di Lui lo Spirito e la stessa cosa ormai si ripete “misticamente” ad ogni battesimo cristiano che viene dato con l’invocazione delle Tre persone divine: il battezzato diventa una cosa sola con Cristo, lo Spirito Santo prende dimora nel suo cuore e il Padre lo considera suo figlio diletto.

    1. La grazia del battesimo opera separandoci da ciò che eravamo per innestarci in un’identità realtà di vita e per farci vivere in modo nuovo ciò che fa parte del nostro quotidiano. Ecco che la nostra «rigenerazione» investe e trasfigura tutte le realtà umane nelle quali siamo inseriti… e lo sto sperimentando assistendo al tramonto della vita terrena di mia mamma, consapevole che per lei sarà l’anticamera della gioia infinita del Paradiso

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