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IL Cristo

IL Cristo

Il Cristo Risorto , mosaico posto sopra l’altare maggione del Santuario

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Anno della Fede

PARROCCHIA SANTUARIO DI SANTA RITA
Via Santa Rita da Cascia 22 – Milano

ANNO DELLA FEDE

“Tu cerchi la via?
Ascolta il Signore
che ti dice in primo luogo: Io sono la via (…)
La via per arrivare dove? Alla verità e alla vita”.
( S. Agostino)

Camminiamo insieme nella fede

“ALLA SCOPERTA DEL DIO VICINO”

Lettera pastorale del Cardinale Angelo Scola

nel salone Santa Monica
Domenica 28 ottobre 2012 alle ore 15,15
Martedì 30 ottobre alle ore 20,45

Gli incontri saranno tenuti da Padre Giuseppe Rombaldoni

PARTECIPIAMO NUMEROSI

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Gruppo Dopocresima e Cresimandi

GRUPPO DI DOPOCRESIMA E CRESIMANDI
APPUNTAMENTI DI OTTOBRE

Domenica 07/10 Risposta definitiva per lo spettacolo teatrale al Teatro Strehler del 28/10. Ore 20.30 € 15 Ragazzi € 18 accompagnatori Per la conferma e il pagamento rivolgersi a P. Michele.

Titolo: “Slava’s Snowshow”.
“La neve è per me un’immagine bellissima, come un abito da sposa, come un foglio bianco quando un pittore comincia a disegnare”. Così parla Slava Polunin del suo spettacolo, applaudito in più di 80 città nel mondo, che sta per tornare sulle scene del Piccolo Teatro Strehler. http://www.piccoloteatro.org/play/show/2012-2013/slava-s-snowshow

Venerdì 12/10 Riunione per i genitori dei Cresimandi e del Dopocresima, ore 21 in oratorio.
Demenica 14/10 Nel Pomeriggio Castagnata in oratorio e festa missionaria, con estrazione del biglietto della lotteria.
Sabato 20/10 Oktoberfest a Bollate
Ritrovo in oratorio alle ore 20.30 ca., con mezzi dei genitori che si renderanno volontari
Domenica 21/10 Ritiro Cresimandi
Intera giornata a Venegono
Giovedì 25/10 Ultimo giovedì del mese: ore 21.00 Adorazione Eucaristica aperta a tutti.
Sabato 27/10 Cresime
Domenica 28/10 Al Piccolo “Slava’s Snowshow”

Ritrovo ore 18.30, “cena” da McDonald, spettacolo 20.30.
Mercoledì 31/10 Festa del Gruppo del Dopocresima

• La messa domenicale alle ore 11.30 non è facoltativa. Pertanto vi aspetto!!!
• Si ricorda inoltre che è iniziata la campagna tesseramento 2012-13. La tessera è obbligatoria per tutti i ragazzi del dopo cresima.
• Venerdì 5/10 consegneremo il modulo per il campo invernale a Castione della Presolana. Il modulo dovrà essere riconsegnato con una caparra. Tutti i dettagli saranno contenuti nel foglio.
• Infine desidero comunicare definitivamente che quest’anno chi non frequenta (fatte salve le debite eccezioni) almeno metà del corso non farà l’oratorio estivo. Questo per due ragioni:
1. Bisogna imparare a lavorare costantemente in gruppo.
2. Si creano malumori tra coloro che hanno sempre frequentato e coloro che si presentano all’ultimo minuto.

P. Michele

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ANNO DELLA FEDE

CATECHESI in SCUOLA DI COMUNITA’
con
Comunione e Liberazione

Prossimi incontri in Parrocchia S. Rita

in Sala Confessioni

– Giovedì 18 ottobre, ore 21,15

– Giovedì 8 novembre, ore 21,15

La fede, infatti, cresce quando è vissuta come esperienza di un amore ricevuto e quando viene comunicata come esperienza di grazia e di gioia. Essa rende fecondi, perché allarga il cuore nella speranza e consente di offrire una testimonianza capace di generare: apre, infatti, il cuore e la mente di quanti ascoltano ad accogliere l’invito del Signore di aderire alla sua Parola per diventare suoi discepoli. I credenti, attesta sant’Agostino, “si fortificano credendo”. Il santo Vescovo di Ippona aveva buone ragioni per esprimersi in questo modo. Come sappiamo, la sua vita fu una ricerca continua della bellezza della fede fino a quando il suo cuore non trovò riposo in Dio. I suoi numerosi scritti, nei quali vengono spiegate l’importanza del credere e la verità della fede, permangono fino ai nostri giorni come un patrimonio di ricchezza ineguagliabile e consentono ancora a tante persone in ricerca di Dio di trovare il giusto percorso per accedere alla “porta della fede”.
(Benedetto XVI: Porta fidei)
Gruppo della Parrocchia di Santa Rita

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7 ottobre Madonna del Rosario

Il Rosario è, nato dall’amore dei cristiani per Maria in epoca medioevale, forse al tempo delle crociate in Terrasanta. L’oggetto che serve alla recita di questa preghiera, cioè la corona, è di origine molto antica. Gli anacoreti orientali usavano pietruzze per contare il numero delle preghiere vocali. Nei conventi medioevali i fratelli laici, dispensati dalla recita del salterio per la scarsa familiarità col latino, integravano le loro pratiche di pietà con la recita dei “Paternostri”, per il cui conteggio S. Beda il Venerabile aveva suggerito l’adozione di una collana di grani infilati a uno spago. Poi, narra una leggenda, la Madonna stessa, apparendo a S. Domenico, gli indicò nella recita del Rosario un’arma efficace per debellare l’eresia albigese.
Nacque così la devozione alla corona del rosario, che ha il significato di una ghirlanda di rose offerta alla Madonna. Promotori di questa devozione sono stati infatti i domenicani, ai quali va anche la paternità delle confraternita del Rosario. Fu un papa domenicano, S. Pio V, il primo a incoraggiare e a raccomandare ufficialmente la recita del Rosario, che in breve tempo divenne la preghiera popolare per eccellenza, una specie di “breviario del popolo”, da recitarsi la sera, in famiglia, poiché si presta benissimo a dare un orientamento spirituale alla liturgia familiare.
Quelle “Ave Maria” recitate in famiglia sono animate da un autentico spirito di preghiera: “E mentre si propaga la dolce e monotona cadenza delle “Ave Maria”, il padre o la madre di famiglia pensano alle preoccupazioni familiari, al bambino che attendono o ai problemi che già pongono i figli più grandi. Questo insieme di aspetti della vita familiare subisce allora l’illuminazione del mistero salvifico del Cristo, e viene spontaneo affidarlo con semplicità alla madre del miracolo di Cana e di tutta quanta la redenzione” (Schillebeeckx).
La celebrazione della festività odierna, istituita da S. Pio V per commemorare la vittoria riportata nel 1571 a Lepanto contro la flotta turca (inizialmente si diceva “S. Maria della Vittoria”), il giorno 7 ottobre, che in quell’anno cadeva di domenica, venne estesa nel 1716 alla Chiesa universale, e fissata definitivamente al 7 ottobre da S. Pio X nel 1913. La “festa del santissimo Rosario”, com’era chiamata prima della riforma del calendario del 1960, compendia in certo senso tutte le feste della Madonna e insieme i misteri di Gesù, ai quali Maria fu associata, con la meditazione di quindici momenti della vita di Maria e di Gesù.

Autore: Piero Bargellini

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Gruppo Famiglie, catechesi

 

Siamo Alessandra e Michele

Vogliamo raccontarvi brevemente la nostra esperienza nel Gruppo Famiglie Catechiste.
Il nostro cammino di Genitori Catechisti è iniziato nel Settembre 2001, quando il parroco propose alla comunità e in particolare ai genitori dei bambini di prima, seconda e terza elementare, di essere coinvolti in modo più attivo e diretto nella preparazione ai Sacramenti dei propri figli, seguendo un progetto della Diocesi: i genitori e la famiglia tutta diventavano soggetti di evangelizzazione per i propri bimbi, riscoprendo la missione di essere primi educatori e catechisti.

Siamo partiti con sole sette famiglie ma poi via via se sono aggiunte altre, e tanti dei nostri figli hanno già ricevuto i Sacramenti della Comunione e della Cresima.
La nostra catechesi ha utilizzato i testi del cammino ordinario della CEI, che vengono commentati a casa dai bambini insieme a noi genitori nei momenti possibili della vita casalinga.
Oltre alla preparazione a casa, una volta al mese ci si riunisce in parrocchia per un momento di verifica tra genitori e di confronto con i catechisti e il Parroco, pranzando insieme per fare esperienza di comunità.

Mentre i ragazzi completavano il loro percorso di Catechesi, anche il legame tra i genitori è cresciuto e si è consolidato, diventando così una Comunità di Famiglie, unite da una forte amicizia, che si aiutano nel percorso di crescita nella fede.

Anche noi all’inizio del cammino e all’inizio di ogni anno abbiamo avuto tanti timori, di inadeguatezza, di non essere preparati e all’altezza di un simile incarico. Ma ci siamo fidati del Parroco, dell’aiuto delle altre famiglie e dei catechisti, e ci siamo affidati allo Spirito Santo.

La nostra Parrocchia ora propone ai genitori dei bambini che iniziano quest’anno il cammino di Catechesi di aderire alla stessa esperienza, per essere Catechisti dei propri figli, testimoniare i valori cristiani e accompagnarli nella loro crescita nella fede.

E’ un bel modo per vivere la fede in famiglia, ed essere Chiesa Domestica.
In fondo alla Chiesa potete trovare dei volantini che riportano tutti i dettagli.